Su questo blog ho già trattato in passato, in altri post, come gli esseri umani sono influenzati, implicitamente ed esplicitamente, dal frequentare le altre persone.
In questo post tratterò invece la “teoria della finestra rotta”, ovvero: come l'ambiente circostante influisce sui comportamenti delle persone.
Questa teoria, che nasce dagli studi di psicologia sociale, suggerisce che persino i più piccoli segnali di disordine - come una sola finestra rotta in un edificio pubblico o privato che non viene riparata - possono incoraggiare la diffusione di comportamenti negativi a causa delle norme sociali che trasmette.
Negli anni novanta, il sindaco di New York Rudy Giuliani e altri funzionari governativi concentrarono la loro attenzione sulla lotta ai piccoli ma potenti segnali di disordine e sui crimini minori, tra cui la rimozione dei graffiti metropolitani, la pulizia delle strade e il ricorso alla tolleranza zero da parte delle forze dell'ordine per violazioni apparentemente poco gravi come il mancato pagamento del biglietto della metropolitana. Questi sforzi sono stati collegati dai politici alla diminuzione di crimini e violazioni ben più gravi.