Ultimamente mi sono imbattuto in una serie di articoli sul web, scritti da alcuni psicologi, che prendevano di mira, in malo modo, la figura professionale del coach e del coaching come processo!
Incredulo a tanto astio (gratuito? forse!) cerco di capirne il perché e lo voglio condividere con te!
Una premessa importante che devo necessariamente farti, è che nel mio percorso per diventare un coach professionista, esperto in PNL, ho conosciuto diversi psicologi che studiavano sia la Programmazione Neuro-Linguistica che gli strumenti tipici del coaching.
Durante la pratica dei vari esercizi ho chiesto loro come mai si fossero approcciati al coaching ed alla PNL e le varie risposte comprendono: per curiosità, per aiutare i clienti in modo diverso e per velocizzare i risultati! Insomma, gli psicologi che ho conosciuto nel mio percorso di studi la pensano molto diversamente dagli autori degli articoli che ho letto.
Perché? Come mai tanta critica e parole dispregiative?
La prima cosa che ho capito è che gli psicologi, autori degli articoli, hanno poco chiaro cosa fa un coach e cosa sia un processo di coaching.